Un autunno di miti, follie e magnifiche illusioni

Dal 1° ottobre al 17 dicembre 2026, il Cineclub Magnifica Illusione torna al Cinema Perla di Bologna con undici serate tra grandi anniversari, ospiti, riscoperte e film a sorpresa. Da Excalibur ai Monty Python, da Harold e Maude a The Doors: scopri il programma, gli incontri e gli eventi speciali del nostro autunno.

Harold e Maude, immagine della programmazione autunnale 2026 del Cineclub Magnifica Illusione

Ci sono miti che prendono forma nella luce di una spada e altri che nascono sotto i riflettori di un concerto. Ci sono follie che fanno ridere, altre che mettono in discussione le nostre certezze, altre ancora che la società attribuisce a chi non le somiglia. E ci sono le illusioni del cinema: immagini capaci di dare corpo a un desiderio, insinuare un dubbio, farci abitare per qualche ora una vita diversa dalla nostra.

Miti, follie e magnifiche illusioni attraversano la nuova programmazione del Cineclub Magnifica Illusione, che dal 1° ottobre al 17 dicembre 2026 propone al Cinema Perla di Bologna, in via San Donato 38, undici appuntamenti con film, ospiti e occasioni di incontro. Un autunno in cui l’epica dialoga con il rock, la letteratura incontra la psicoanalisi, la comicità sfida le convenzioni e la sorpresa diventa parte dell’esperienza.

Il percorso riunisce opere diverse, accomunate dalla capacità di creare mondi e, insieme, incrinare quello che conosciamo. Ad accompagnare il pubblico saranno critici, studiosi e voci provenienti da discipline differenti: Leonardo Gandini, Silvia Albertazzi, Roy Menarini, Andrea Scardovi, Piero Di Domenico, Ivan Cipressi, Francesco Brusa, Roberto Chiesi, Stefano Zenni e Lucrezia Ercoli. Alle proiezioni si affiancheranno aperitivi, una maratona horror, una serata in stile british pythoniano e momenti conviviali, per ritrovare il cinema anche come abitudine condivisa, curiosità e conversazione.

Si comincia giovedì 1° ottobre alle 20, con un film a sorpresa e l’aperitivo di inizio stagione. “Il ritorno, la fiducia, la sorpresa e la follia!” è la promessa dell’inaugurazione: ritrovarsi dopo la pausa estiva e affidarsi a una scelta che sarà svelata soltanto in sala. Un piccolo patto fra il Cineclub e i suoi spettatori, chiamati a lasciarsi incuriosire prima ancora di conoscere un titolo. La sorpresa tornerà più volte nel trimestre, diventando uno dei fili che ne tengono insieme il racconto.

Il primo grande mito dell’autunno arriva giovedì 8 ottobre alle 20.30 con Excalibur di John Boorman, nel 45° anniversario dell’uscita. La leggenda arturiana si fa materia visiva e sonora: armature, foreste, incantesimi e battaglie compongono un universo nel quale lo splendore dell’ideale convive con la fragilità di chi dovrebbe incarnarlo. Dietro la ricerca del Graal e il sogno di un regno si agitano passioni umane, desideri e tradimenti. Introduce Leonardo Gandini, docente di Storia e Critica del cinema ed Estetica del cinema presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. Un’occasione per riscoprire la visione di Boorman e la forza di un cinema che dà consistenza al meraviglioso, senza nascondere le ferite dei suoi eroi.

1. Excalibur di John Boorman — 8 ottobre, ore 20.30. Introduce Leonardo Gandini.
Excalibur di John Boorman — 8 ottobre, ore 20.30. Introduce Leonardo Gandini.

Dalla leggenda alla vita di una donna che deve conquistare il diritto a raccontarsi: giovedì 15 ottobre alle 20 è in programma Un angelo alla mia tavola di Jane Campion, dedicato alla scrittrice neozelandese Janet Frame. Qui il tema della follia assume un significato doloroso, legato allo sguardo degli altri, all’incomprensione e alla difficoltà di riconoscere una sensibilità che sfugge alle aspettative sociali. La scrittura diventa uno spazio di libertà e di costruzione della propria identità. Introduce Silvia Albertazzi, critica letteraria esperta di letterature dei paesi di lingua inglese dell’Università di Bologna: un incontro fra l’universo letterario di Frame e lo sguardo cinematografico di Campion, fra la conquista della parola e la possibilità di essere finalmente riconosciuti.

La settimana successiva, le certezze vengono travolte dalla comicità. Giovedì 22 ottobre alle 20.30Monty Python – Il senso della vita porta al Perla l’assurdo come metodo d’indagine dell’esistenza. Nascita, educazione, sesso, guerra, religione e morte finiscono dentro una macchina satirica che non risparmia istituzioni, abitudini e buone maniere. Il motto “Dress British. Think Absurd.” estende il gioco alla platea: il pubblico è invitato a presentarsi in perfetto stile british pythoniano e i look più assurdi vinceranno un ingresso omaggio per uno dei film della programmazione. Una serata in cui l’irriverenza comincia prima che si spengano le luci, per celebrare una comicità capace di trasformare le grandi domande della vita in un irresistibile sabotaggio delle risposte più comode.

Monty Python – Il senso della vita — 22 ottobre, ore 20.30.
Dress British. Think Absurd. I look più assurdi vincono un ingresso omaggio!

Con giovedì 29 ottobre l’illusione cambia volto e si fa perturbante. La Horror Marathon Night si apre alle 20 con Il bacio della pantera di Paul Schrader, un film nel quale attrazione e paura, desiderio e metamorfosi si inseguono fino a rendere instabile il confine fra umano e animale. Dopo un aperitivo gratuito nell’intermezzoalle 22.30 sarà la volta di un film horror a sorpresa scelto e introdotto da Roy Menarini. Alla riscoperta del film di Schrader si affianca così una seconda visione da affrontare senza anticipazioni, lasciandosi accompagnare dalla scelta e dallo sguardo del critico. Due appuntamenti per esplorare un genere che dà forma alle inquietudini e trasforma il buio della sala nel luogo ideale in cui incontrarle.

A dare un volto all’intera programmazione sono Harold e Maude, protagonisti anche della copertina della brochure. Giovedì 5 novembre, con appuntamento alle 20Harold and Maude di Hal Ashby torna in sala per il 55° anniversario, con la proiezione preceduta da castagne e vin brûlé. Un ragazzo attratto dalla morte incontra una donna anziana che conserva un’insaziabile curiosità per la vita: da questa distanza nasce una delle più imprevedibili storie d’amore del cinema. La loro è una libertà fatta di gesti, scelte e disobbedienze quotidiane. Fra umorismo nero e tenerezza, il film invita a guardare oltre le apparenze e i ruoli assegnati, trovando possibilità dove gli altri vedono soltanto incompatibilità. Nel loro incontro si riconosce lo spirito di questo autunno: la disponibilità a lasciarsi sorprendere da ciò che non ci somiglia.

Giovedì 12 novembre alle 20.30 torna “Il lettino e la sala”, la rassegna che mette in dialogo cinema e psicoanalisi, realizzata in collaborazione con il Centro Psicoanalitico di Bologna della Società Psicoanalitica Italiana e con il SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani), gruppo Emilia-Romagna. In programma La donna del ritratto di Fritz Lang, introdotto da Andrea Scardovi, psicoanalista SPI, e Piero Di Domenico, critico cinematografico. Il fascino di un’immagine apre una crepa nella rispettabilità borghese e conduce in un territorio attraversato da desiderio, colpa e paura. È il versante più ambiguo delle magnifiche illusioni: quello in cui lo sguardo ci coinvolge, ci inganna e ci costringe a interrogarci su ciò che crediamo di conoscere di noi stessi. La tensione del noir incontra così le domande della psicoanalisi, in un film che rende incerta la distanza fra sicurezza quotidiana e smarrimento.

Alla tensione di Lang risponde l’invenzione comica di Jerry Lewis. Giovedì 19 novembre alle 20.30“100 di questi Jerry!” celebra il centenario della nascita dell’artista con L’idolo delle donne, da lui diretto e interpretato. Il corpo e lo spazio diventano strumenti di una comicità che trasforma ogni movimento in una possibilità di disordine. La grande casa in cui si svolge il film è insieme scenografia, laboratorio e macchina teatrale: un mondo da attraversare e scomporre con il ritmo delle gag. Introducono Ivan Cipressi, dell’Università Primo Levi di Bologna, e Francesco Brusa, studioso di cinema. Dopo i Monty Python, un altro appuntamento per riscoprire quanto pensiero e precisione possano abitare la follia comica, e quanto il cinema sappia reinventarsi attraverso un gesto, un inciampo, una reazione inattesa.

Giovedì 26 novembre alle 20.30 prosegue “Changer le cinéma, changer la vie”, con il secondo appuntamento della rassegna a sorpresa dedicata alla Nouvelle Vague. “Un film a sorpresa. Nessuna sicurezza. Solo visione” è l’invito a incontrare un cinema che ha fatto della libertà espressiva e della rottura delle convenzioni la propria ragione d’essere. A introdurre la serata saranno Roberto Chiesi, storico e critico cinematografico, direttore del Centro Studi-Archivio P. P. Pasolini della Cineteca di Bologna, e Stefano Zenni, musicologo e docente di Storia del Jazz presso il Conservatorio di Bologna. Le loro prospettive porteranno in sala un dialogo fra immagini e musica, racconto e ritmo, lasciando intatto il piacere di scoprire il titolo. Un appuntamento per tornare a un momento in cui cambiare il modo di fare cinema significava anche immaginare un diverso modo di vivere.

The Doors – Director’s Final Cut di Oliver Stone — 3 dicembre, ore 20.
“La filosofia di Jim Morrison”, con Lucrezia Ercoli. 35° anniversario, restaurato in 4K.

Il viaggio fra i miti approda giovedì 3 dicembre alle 20 a The Doors – Director’s Final Cut di Oliver Stone, nel 35° anniversario, restaurato in 4K. Dopo le armature di Excalibur, il palcoscenico rock: un’altra scena sulla quale si costruiscono figure leggendarie, si proiettano aspirazioni collettive e si consumano fragilità individuali. La serata, intitolata “La filosofia di Jim Morrison”, sarà introdotta da Lucrezia Ercoli, docente di Estetica presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e direttrice artistica del festival Popsophia. Filosofia del contemporaneo. Un’occasione per interrogare il rapporto fra poesia, performance, eccesso e ricerca di libertà, attraverso la rappresentazione cinematografica di Morrison. Il bookshop sarà curato dalla Libreria Trame.

La chiusura, giovedì 17 dicembre, restituisce la scena alla comunità degli spettatori. Alle 20, “Panettone & Spumante”per il brindisi di buone feste; alle 20.30, la Christmas Mystery Movie Night, con un film natalizio a sorpresa. Il trimestre termina come era cominciato, con un titolo da scoprire e il piacere di ritrovarsi. Nel mezzo, cavalieri e scrittori, musicisti e comici, desideri inconfessabili e amori improbabili: vite e visioni che il cinema avvicina alle nostre, rendendo questo autunno un’occasione per continuare a stupirsi insieme.

La programmazione si avvale della collaborazione di ACEC Emilia Romagna, Libreria Trame, Centro Psicoanalitico di Bologna della Società Psicoanalitica Italiana e SNCCI – gruppo Emilia-RomagnaNEU Radio è media partner. Il comitato organizzativo è composto da Lola Hanau, Nicoletta Maldini, Ivan Cipressi, Alessandro D’Argento e dai volontari del Cinema Perla.

Informazioni per il pubblico

Tutti gli appuntamenti si svolgono al Cinema Perla, in via San Donato 38 a Bologna. I film sono proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano e introdotti da un ospite.

Ingresso ordinario 7 euro, ridotto 5,50 euro dove previsto, per studenti, over 65, abbonati Arena del Sole e tesserati Metro-Polis. Ingresso unico di 7 euro per le serate del 1° ottobre, 5 novembre e 17 dicembre. Per la maratona horror del 29 ottobre7 euro per un singolo film, 10 euro per l’intera maratona.

Gli orari variano secondo l’appuntamento. Per informazioni e aggiornamenti settimanali, consultare www.cineclubmagnificaillusione.com e i profili Facebook e Instagram Cineclub Magnifica Illusione Bologna.